Categoria: EXHIBITIONS

Notizie e reportage dalle fiere e dalle manifestazioni dal mondo del food

  • Lugana Festival: a Sirmione il vino incontra cucina, musica e territorio

    Lugana Festival: a Sirmione il vino incontra cucina, musica e territorio

    Oltre 2.500 presenze per la prima edizione della manifestazione dedicata al Lugana DOC. Quattro giornate tra degustazioni, cantine aperte, masterclass e un concorso gastronomico che ha premiato il Ristorante Inchiostro.

    Un calice può essere il punto di partenza per conoscere un territorio, incontrare chi lo coltiva e scoprirne la cucina. È questa l’idea che ha accompagnato la prima edizione del Lugana Festival, che dal 16 al 19 ottobre 2026 ha animato Sirmione con degustazioni, visite in cantina, incontri e spettacoli.

    Promossa dall’Amministrazione Comunale di Sirmione e dal Consorzio Tutela Lugana DOC, la manifestazione ha registrato oltre 1.500 partecipanti tra il Lugana Hub di Palazzo Callas e le visite alle aziende vitivinicole, ai quali si sono aggiunte circa 1.000 presenze agli eventi gratuiti. Un debutto che ha coinvolto centro storico, frazioni e luoghi di produzione, costruendo un itinerario attraverso le diverse espressioni della denominazione.

    A Palazzo Callas, l’incontro con i produttori

    Cuore del Festival è stato il Lugana Hub di Palazzo Callas, sede per tre giorni dell’Enoteca della manifestazione. Qui il pubblico ha potuto assaggiare le etichette e confrontarsi direttamente con i produttori, approfondendo le storie e le scelte che accompagnano ogni vino.

    Le attività dell’Hub hanno richiamato oltre 1.000 partecipanti, tra banchi d’assaggio e appuntamenti di approfondimento. Le masterclass guidate hanno affrontato gli abbinamenti gastronomici, la degustazione alla cieca e l’evoluzione del Lugana nel tempo, accanto ai temi della sostenibilità e della qualità certificata.

    Un’occasione per esplorare quanto una stessa denominazione possa offrire interpretazioni differenti e trovare nuovi punti d’incontro con la tavola.

    Cantine aperte per conoscere il Lugana dove nasce

    Il percorso è proseguito nelle cantine del territorio, attraverso visite ed esperienze organizzate dalle aziende vitivinicole. Entrare nei luoghi di produzione ha permesso agli appassionati di avvicinarsi al lavoro quotidiano che precede l’assaggio e alle persone che contribuiscono all’identità del vino.

    A collegare Sirmione, le frazioni e le realtà produttive è stato il servizio gratuito di navette Lugana Express, pensato per accompagnare la scoperta del territorio.

    Per Fabio Zenato, presidente del Consorzio Tutela Lugana DOC, proprio l’incontro diretto fra pubblico e produttori rappresenta uno dei risultati più significativi di questa prima edizione: un’esperienza capace di rafforzare il legame tra la denominazione, il paesaggio e l’accoglienza del Garda.

    Il concorso gastronomico: vince il Ristorante Inchiostro

    La cucina ha avuto un ruolo importante nel programma, trovando nel concorso gastronomico un momento dedicato al dialogo tra piatti e vino.

    Il primo posto è andato al Ristorante Inchiostro, seguito dal Ristorante Girasole, secondo classificato, e dal Ristorante Belvedere, terzo. All’Hotel Catullo è stato assegnato il premio speciale intitolato ad Ambra Tiraboschi, figura storica che ha contribuito alla crescita e alla valorizzazione della denominazione.

    La competizione ha messo in evidenza le opportunità offerte dagli abbinamenti gastronomici: un modo per conoscere il Lugana DOC attraverso la sensibilità dei cuochi e la loro interpretazione degli ingredienti.

    Racconti, jazz e nuove esperienze sonore

    Accanto alle degustazioni, il Festival ha proposto un programma culturale aperto anche a chi desiderava avvicinarsi al vino attraverso altri linguaggi.

    Pablo Trincia, con Lugana Chronicles: un viaggio alle radici di un calice, ha accompagnato il pubblico alla scoperta delle origini del vino e delle storie del territorio. Il Sara Longo Quartet ha firmato un omaggio jazz a Ornella Vanoni, mentre le performance Glass Harp e Terroir di Sarc:o hanno esplorato il rapporto tra vino, suono e tecnologia.

    Gli appuntamenti hanno coinvolto anche le frazioni di Lugana e Colombare, ampliando la manifestazione oltre il centro storico.

    Un progetto che guarda alle prossime edizioni

    La giornata conclusiva, lunedì 19 ottobre, ha aperto il confronto al mondo professionale, con approfondimenti dedicati a qualità, sostenibilità, comunicazione e sviluppo della denominazione.

    La sindaca di Sirmione, Luisa Lavelli, ha sottolineato il valore di una proposta capace di far incontrare pubblico e produttori attraverso esperienze diverse, esprimendo l’auspicio che il Festival diventi un appuntamento duraturo.

    Il primo bilancio offre così una base per far crescere il progetto, mantenendo al centro ciò che ne ha caratterizzato il debutto: la possibilità di conoscere il Lugana attraverso gli assaggi, la cucina e l’incontro con la comunità che lo produce.

  • Mercato della Terra 2025: scopri i sapori del Canavese

    Mercato della Terra 2025: scopri i sapori del Canavese

    Torna per la 9ª edizione il Mercato della Terra e della Biodiversità, evento enogastronomico che celebra i prodotti d’eccellenza del Canavese e di tutta Italia. Il 10 e 11 maggio, le vie di San Giorgio Canavese ospiteranno produttori locali e Presidi Slow Food, offrendo ai visitatori un’esperienza tra gusto, cultura e tradizione.

    Prodotti e Attività Dalla Farina Bona del Ticino allo Zafferano di San Gavino Monreale, dalla Papaccella Napoletana al Fagiolo Rosso di Lucca, il Mercato offre un viaggio tra sapori unici. Oltre alla mostra-mercato, il programma prevede attività didattiche per bambini, spettacoli musicali e un pic-nic nelle storiche dimore del borgo, dove si potranno degustare vini locali.

    Tema 2025: “BELLEZZA – Coltiva il Paesaggio” L’agricoltura, oltre a fornire prodotti di qualità, modella il paesaggio e arricchisce il territorio. L’evento pone l’accento sulla necessità di pratiche agricole sostenibili per preservare la biodiversità e l’armonia ambientale.

    Un legame con la storia Il Mercato della Terra vuole rievocare l’antico mercato settimanale di San Giorgio, crocevia di scambi e incontri. Tra musica, street food e degustazioni, l’evento mira a mantenere vive le tradizioni locali, coniugando passato e presente.

    Info pratiche

    • Quando: 10-11 maggio 2025
    • Dove: Centro storico di San Giorgio Canavese
    • Orari: Sabato 15:00-23:00, Domenica 9:00-18:00
    • Social: Facebook e Instagram @mercatoteb_sangiorgiocanavese

    Un’occasione imperdibile per scoprire sapori autentici e immergersi nella cultura del territorio!

  • Vinitaly 2025: novità sui vini NoLo e tutti gli eventi imperdibili

    Vinitaly 2025: novità sui vini NoLo e tutti gli eventi imperdibili

    La 57ª edizione di Vinitaly, in programma a Verona dal 6 al 9 aprile 2025, si preannuncia ricca di novità e appuntamenti imperdibili per gli appassionati e i professionisti del settore vinicolo. Tra le principali innovazioni di quest’anno spicca l’inclusione ufficiale dei vini No-Low alcohol (NoLo) nel programma della fiera. Questa scelta strategica risponde alla crescente domanda di prodotti a basso o nullo contenuto alcolico, ampliando l’offerta e aprendo nuove opportunità di mercato. ​

    L’annuncio di questa iniziativa è stato dato a Gedda, in Arabia Saudita, durante la masterclass “Italian Grapes Reimagined: an Alcohol Free Tasting Experience”, organizzata da Vinitaly. L’evento ha offerto ai partecipanti un’esperienza di degustazione esclusiva di vini dealcolati e cocktail a zero alcol, sottolineando l’importanza di adattarsi alle nuove tendenze del mercato globale. ​

    Federico Bricolo, presidente di Veronafiere, ha dichiarato: “Vinitaly è crocevia delle tendenze che da sempre intercetta, monitora e analizza al fine di potenziare servizi e contenuti per le nostre aziende espositrici e per il settore. In questa ottica, da quest’anno, i vini NoLo entrano per la prima volta nel programma della rassegna per potenziare il ruolo di Vinitaly, che apre nuovi mercati e affronta le sfide dell’evoluzione della domanda”. ​

    Per valorizzare questa nuova categoria, Vinitaly 2025 prevede l’allestimento di un’Enoteca dedicata ai vini dealcolati, con un banco mescita esclusivo. Inoltre, nel padiglione Mixology, i cocktail a zero alcol saranno protagonisti, evidenziando l’interesse crescente verso alternative più salutari nel consumo di bevande.

    Il programma della fiera include anche due eventi chiave:​

    1. “Zero alcol e attese del mercato” (8 aprile): una conferenza che analizzerà il mercato dei vini dealcolati e le nuove aspettative dei consumatori. ​
    2. “Tecnologia 0.0: produzione e innovazione a confronto” (9 aprile): un evento dedicato alle tecnologie di produzione dei vini NoLo e al loro impatto sul settore vinicolo. ​

    Entrambi gli appuntamenti sono organizzati in collaborazione con l’Unione Italiana Vini e supportati dall’Osservatorio Uiv-Vinitaly, offrendo una visione completa dell’evoluzione di questo segmento in crescita. ​

    Oltre alle novità legate ai vini NoLo, Vinitaly 2025 ospiterà eventi di grande rilevanza: tra questi:

    • 5StarWines – the Book (1-3 aprile): nona edizione della degustazione alla cieca che seleziona i migliori vini per la pubblicazione nella guida 5StarWines – the Book. ​
    • OperaWine 2025 (5 aprile): evento esclusivo organizzato in collaborazione con Wine Spectator, che offre a giornalisti e professionisti internazionali l’opportunità di degustare i migliori vini italiani presentati dai più grandi produttori selezionati dalla rivista statunitense.

    La fiera sarà preceduta da Vinitaly and the City 2025, il fuori salone che animerà il centro di Verona dal 4 aprile, con l’inaugurazione ufficiale prevista alle 18:00 presso la Loggia di Fra Giocondo. Il brindisi inaugurale sarà accompagnato da Teàtrico Castello di Meleto 1256, un Metodo Classico ottenuto esclusivamente da uve Sangiovese coltivate nel cuore di Gaiole in Chianti, simbolo dell’eleganza e dell’innovazione che caratterizzano l’evento.

    Vinitaly 2025 si conferma quindi come un appuntamento imperdibile, capace di coniugare tradizione e innovazione, rispondendo alle esigenze di un mercato in continua evoluzione e offrendo ai partecipanti un’esperienza completa nel mondo del vino.